Una prima analisi del voto M5S alle Regionali del Veneto per la provincia di Venezia

I giudizi sul risultato del Movimento 5 Stelle per le regionali in provincia di Venezia sono discordanti (risultato medio: 14,39% presidente + lista). C’è chi parla di successo, chi parla di insuccesso.

1) Il benchmark di riferimento

E’ evidente che il giudizio dipende da quello che si considera il “punto di partenza“. Qual’è questo punto di partenza? Le regionali del 2010, che avevano segnato appena il 2,54% per l’M5S? Le europee del 2014, dove il Movimento arrivò al 21,38%? O le nazionali del 2012, che videro una media del 28.32% con punte di quasi il 35% in alcuni territori come Mira? Un ragionamento può essere fatto, intanto, considerando come riferimento le europee del 2014.

2) Le aree territoriali

Per effettuare un ragionamento che distingua le aree territoriali sono necessari alcuni raggruppamenti.

stat-aree

Seguendo grosso modo quello che è stato il modello scelto nell’M5S, dividiamo le aree in cinque parti:

  • Venezia e prossime (includendo Marcon e Quarto dl’Altino), che superano il 16% di penetrazione dell’M5S (e 15% di lista), e sfiorano l’80% di mantenimento dei voti delle europee;
  • Miranese, pure al 16% di voti (14% di lista), anche se solo al 60% di riconferma dei voti delle europee)
  • Riviera del Brenta, al 16% di voti (ma meno del 14% di lista), anche in questo caso solo al 60% di riconferma dei voti delle europee,
  • Veneto Orientale: qui la perdita è netta. Siamo sotto al 10% dei voti (8,40% di lista!), e sono stati persi ben il 50% dei voti delle europee!!!
  • Chioggia e Cavarzere, che se pur un po’ sotto il 16% di voti rimangono alti nel voto di lista (14,43%). La riconferma dei voti delle europee è al 62%.

3) Le preferenze ed i nove candidati

Le preferenze non decretano il successo o meno della lista, ma decretano il successo o meno di uno o dell’altro candidato nella “competizione tra territori”.

E’ interessante notare in questo contesto come vi siano grandissime differenze nell’indicazione esplicita delle preferenze, che vanno da un minimo del 6,5% di preferenze indicate nella scheda (nel comune di Venezia) fino ad un massimo del 48,9% (nel comune di Chioggia: il dato qui sotto fa media con Cavarzere).

stat-prefs

4) Il confronto con le altre province venete

E’ opportuno notare che il risultato della provincia di Venezia, con quasi il 15% di percentuale dell’M5S è il migliore in Veneto.

stat-province

5) Conclusioni

I risultati della provincia di Venezia x l’M5S sono complessivamente i migliori nel Veneto.

Vi sono delle aree dove i risultati sono stati ben al di sotto delle aspettative, come il Veneto orientale. Vi sono delle aree dove i risultati sono stati notevoli (Venezia, Chioggia, Miranese e parte della Riviera del Brenta).

Va in particolare sottolineato l’ottimo risultato di Venezia città,

Presidente + Lista: 19.420
% su EU14: 79,09%
% Totale M5S: 16,11%
Lista: 14.635
% Lista M5S: 15,14%
#Preferenze: 944 (6,5%, pochissimi l’hanno indicata)

che, stanti gli elevati i volumi in gioco, ha fatto da traino per l’intera provincia, in qualche modo “di servizio” (specialmente considerando il dato sulle preferenze), oltre che per tutto il Veneto.

Si può poi discutere se le percentuali che ha raggiunto l’M5S in questa tornata elettorale siano adeguate o meno nel loro complesso. Va detto che queste sono le prime elezioni che non hanno avuto la spinta di Beppe Grillo nelle piazze. E’ anche questo un dato da tenere in adeguata considerazione.

– Anthony

PS: quest’analisi non è certo esaustiva né completa. Anzi: è una primissima analisi e possiamo discuterne. Ma è basata sui dati.