3mila miliardi di alberi, 442 per abitante, ma ne abbattiamo 15 miliardi l’anno

Riporto questi elementi da “Terra sempreverde ma non bastano 442 alberi per ogni abitante” di Micaela Del Monte del 07 settembre 2015, che riprendo da http://www.intelligonews.it/articoli/7-settembre-2015/30084/terra-sempreverde-ma-non-bastano-442-alberi-per-ogni-abitante

442 alberi per ogni abitante della Terra. Non 61 come si credeva.

Insomma, il nostro pianeta è abitato da più alberi di quanto si credesse e a renderlo noto è il censimento pubblicato sulla rivista Nature e condotto da una collaborazione internazionale che comprende gruppi di 15 Paesi, guidata dall’università americana di Yale.  3.040.000.000.000, ovvero 3040 miliardi, sarebbe questo il numero di alberi presenti oggi sulla Terra. Una cifra enorme, certo (le stime precedenti si fermavano a circa di 400 miliardi), ma quasi dimezzata negli ultimi 11mila anni in seguito alla deforestazione provocata dalle attività umane.
Finora le stime sulla vegetazione terrestre si erano basate soprattutto su dati rilevati dai satelliti, ma questi non riuscivano a raggiungere un grado di precisione tale da poter suggerire dei resoconti numeriche. Il censimento realizzato negli Usa indica invece che, per la maggior parte (circa 1,3 miliardi di miliardi), gli alberi si trovano nelle zone tropicali e subtropicali.
 
Sono inoltre 74 milioni di miliardi gli alberi che popolano le regioni boreali e 61 milioni di miliardi nelle zone temperate.
 

Ancor più importante forse, i risultati dello studio saranno indispensabili per programmare i futuri interventi in difesa delle foreste, e i progetti che mirano a contrastare l’aumento di CO2 nell’atmosfera. Stando all’analisi pubblicata su Nature, ogni anno sono circa 15 miliardi gli alberi che vengono abbattuti dall’uomo, di cui solo cinque miliardi vengono rimpiazzati da nuove piante. Numeri che fanno riflettere, come ha spiegato alla Bbc Henry Glick, uno degli autori dello studio. “Non sembra essere una percentuale insignificante, e dovrebbe quindi portarci a considerare accuratamente il ruolo che la deforestazione sta avendo sugli ecosistemi”, ha sottolineato il ricercatore. “Visto che la perdita di alberi è dovuta principalmente alla raccolta di legname e alla riconversione dei terreni all’agricoltura, i numeri sono probabilmente destinati ad aumentare con la crescita della popolazione umana prevista per i prossimi decenni”.