Innovazione e ricerca nelle pmi: quali le caratteristiche?

​Tre importanti riflessioni emergono da un interessante studio dell’Università di Padova su innovazione & ricerca nelle pmi manifatturiere venete:

1) l’innovazione nelle pmi è maggiore ove sia presente una struttura dedicata di R&D. Nel caso sia assente, risultati inferiori ma comunque apprezzabili sono ottenuti ove siano presenti altre figure che svolgono attività connesse all’innovazione;

2) le prestazioni in tale ambito si correlano positivamente con la strategia di open innovation, ovvero con l’attitudine tipicamente nordestina di oltrepassare i confini aziendali per quanto riguarda condivisione di idee e di conoscenza;

3) i finanziamenti regionali hanno un impatto positivo sulle performance di innovazione e consentono inoltre alle pmi di dotarsi di strumenti di tutela della proprietà intellettuale.

Italia e Germania: convergenza o divergenza?

Nell’articolo di FT, 

Italy poses a huge threat to the euro and union. One day the country will be led by a party in favour of withdrawal from the currency” 

del 11/12/2016, di Wolfgang Münchau, alcuni dati ed alcune considerazioni meritano un approfondimento:

a) la forbice tra il surplus tedesco (+754 miliardi di euro) ed il deficit italiano (-359 miliardi) nel sistema dei pagamenti in eurozona è ai suoi massimi:
“One metric is the imbalances within Target 2, the eurozone’s payment system. At the end of November these reached higher levels than during the height of the eurozone crisis in 2012. Germany’s surplus is at €754bn, while Italy’s deficit is at €359bn”

b) Italia e Germania dovrebbero convergere perché il sistema stia in piedi:
“Italy and Germany could converge […] 1) Italy would need to undertake economic reforms to clean up the justice system and the public administration, cut taxes and invest in productivity-increasing technologies. Germany would need to run a higher fiscal deficit. 2) […] the northern European states accept large fiscal transfers to the south. 3) […] EU creates a federal political authority with powers to raise taxes in order to transfer income from high to low-income earners. 4) […] the ECB finds a way to bankroll Italian public and private debt indefinitely. Or 5) […] Italy’s government will forever continue to support euro membership.

c) le ultime riforme non sono state all’altezza delle aspettative:
“Matteo Renzi’s economic reforms have been insignificant, apart from a smallish labour reform package”

d) per rimanere nell’euro, servirebbe un dialogo franco tra Italia e Germania:
“If Italy wants to stay in the euro, it needs to send a clear warning to Germany and the other northern European countries that the eurozone is set on a path of self-destruction unless there is a change of parameters.”

e) alcuni scenari sono parecchio drammatici:
“The latter would imply the biggest default in history. The German banking system would be in danger of collapsing, and Europe’s biggest economy would lose all the competitiveness gains so painstakingly accumulated over the past 15 years.”

Patti e miliardi. Ma quanti?

Sabato scorso il Presidente del Consiglio ed il Sindaco di Venezia hanno sottoscritto il Patto per Venezia (approfondito in un precedente post) che prevede una serie di interventi nell’area veneziana su ambiente, territorio, infrastrutture, cultura e turismo con risorse disponibili indicate in quasi mezzo miliardo di euro:

E’ l’unico del genere?  Da quanto abbiamo potuto vedere, assolutamente no.

 

Patti territoriali sono stati stipulati praticamente per ciascuna delle 14 città metropolitane e per diverse delle 20 regioni italiane.

In diversi casi con risorse ben più consistenti.

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1. I Patti del Centro-Nord

Iniziamo dalle città metropolitane del Nord e del Centro. Oltre al Patto per Venezia, dobbiamo annoverare:

  • Patto per Milano: 2,5 miliardi, 12/9/2016 [1],
  • Patto per Firenze: 2,2 miliardi, 4/11/2016 [3],
  • Patto per Torino: 2,87 miliardi del patto Piemonte /Torino (cfr. sotto), 23/11/2016 [6],
  • Patto per Genova: 110 milioni, 26/11/2016 [2],
  • Patto per Roma: proposto ma non sottoscritto, il valore sarebbe di  800 milioni [4].

Ci sono poi i patti di 3 regioni del centro e del nord (si noti, assente il Veneto):

2. I Patti per il Sud

Per quanto riguarda il Sud la copertura dei Patti Territoriali è totale, e le risorse sono ancora più consistenti. Sono infatti stati sottoscritti ben 16 Patti per il Sud. Uno per ciascuna delle 7 città metropolitane:

cui si aggiunge un patto per una città “non metropolitana”:

ed un patto per ciascuna delle 8 regioni:

3. Considerazioni

La dimensione economica aggregata dei 24 patti – intorno ai 60 miliardi!!! – insinua diversi dubbi sull’effettiva realizzabilità degli interventi annunciati in termini di copertura economica.

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A ciò si aggiunga il fatto che il “Patto”, uno strumento introdotto con la finanziaria 2015, non ha la forza vincolante di altri strumenti contrattuali utilizzati per le aree territoriali, come gli accordi di programma che sono stati utilizzati a Venezia sin dallo storico Accordo del 1998.

In definitiva, vi sono fondati dubbi che dietro al Patto per Venezia vi sia più un’azione comunicativa che un vero impegno per affrontare i problemi dell’area.

Anche se positivo in buona parte dei suoi intenti (completare i marginamenti a marghera), il Patto per Venezia appare infatti assolutamente poco convincente dal punto di vista delle coperture. Ben 340 milioni sui 457 indicati nel Patto, il 75%, sembrano esserci solo sulla carta, come confermato dal presidente della commissione parlamentare Bratti [24]:

a) i 90 milioni per l’interramento degli elettrodotti sono da sempre vincolati da Terna all’approvazione di una progettualità più ampia. Nelle condizioni attuali, tali importi pertanto non sono pertanto disponibili;

b) in relazione ai 250 milioni destinati ai marginamenti di Marghera:

  • i 72 milioni del ministero dell’Ambiente citati dal Patto in realtà non ci sono nella finanziaria 2017;
  • non è chiaro da dove arrivino gli altri 178 milioni – nel Patto si fa un riferimento generico all’accordo del 1998 (!!!) e del 2012, i cui fondi derivanti da transazioni con le aziende sono peraltro esauriti da tempo;
  • la cifra per completare i marginamenti in realtà ormai è arrivata a quasi 300 milioni (250 non bastano).

Ricordiamo alcune delle criticità delle opere delle opere per la messa in sicurezza di Porto Marghera:

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Il marginamento di Porto Marghera: sono evidenti i segni di degradazione
  • marginamento incompleto per diverse migliaia di metri nelle aree più difficili,
  • palancolature in diversi casi compromesse ed arrugginite,
  • nessun retromarginamento contro il rischio idraulico,
  • collaudi a dir poco discutibili.

Per i dettagli rimandiamo al Dossier sulle Bonifiche di Porto Marghera.

Il risultato è che, nonostante i quasi 800 miliardi di euro spesi finora:

  1. le sostanze tossiche contenute nei terreni contaminati continueranno a percolare in laguna ed in falda fino a che non si porrà rimedio;
  2. le opere mancanti, pur essendo solo il 5% in quantità, richiedono risorse per quasi 300 milioni di euro e comunque superiori ai 250 “virtualmente” allocate nel Patto;
  3. fino a che non sarà messa in sicurezza, l’area non potrà attrarre gli investimenti necessari alla riconversione ed a ripartire con sviluppo ed occupazione.

Riferimenti

[1] http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2016-09-13/firmato-patto-milano-renzi-citta-modello-responsabilita-123024.shtml?uuid=AD1EdZJB&fromSearch.

[2] http://www.ansa.it/liguria/notizie/2016/11/26/renzi-firma-con-doria-patto-per-genova_faf04f30-f0c5-447b-8cc1-98c84e2084e5.html.

[3] http://firenze.repubblica.it/cronaca/2016/11/05/news/renzi_firma_il_patto_per_firenze_progetti_per_2_2_miliardi-151371315/.

[4] http://ilcorrierecitta.com/2016/11/patto-per-roma-renzi-rilancia-noi-siamo-pronti-raggi-porti/.

[5] http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2016-11-25/lombardia-renzi-e-maroni-firmano-patto-11-miliardi-investimenti–150633.shtml?uuid=ADR3Tu1B.

[6] http://www.quotidianopiemontese.it/2016/11/23/le-richieste-di-appendino-e-chiamparino-a-renzi-un-patto-da-6-miliardi/amp/.

[7] http://www.tg24.info/regione-renzi-e-zingaretti-firmano-il-patto-risorse-per-14-miliardi/.

[9] http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2016/11/15/renzi-a-cagliari-firma-patto-da-16mln_68bda2fc-fea7-4518-a715-f66f665f6cdc.html;

[10] http://www.ansa.it/campania/notizie/2016/10/26/patto-napoli-renzi-in-citta-per-firma_c33593d7-f408-47fa-a5cb-6a6e065bef98.html.

[11] http://www.gazzettadelsud.it/news/messina/217707/attesa-per-renzi-e-il-patto-per-messina.html.

[12] http://siciliatoday.net/quotidiano/articolo.php?Renzi-in-Sicilia-prima-il-patto-per-Catania-poi-quello-per-Palermo-6939.

[13] http://bari.repubblica.it/cronaca/2016/05/17/news/renzi-emiliano_a_bari_la_tregua_dopo_mesi_di_polemiche_presto_la_firma_del_patto_per_la_puglia_-139989533/.

[14] http://www.governo.it/sites/governo.it/files/20160430_Patto_ReggioCalabria.pdf.

[15] http://bari.repubblica.it/cronaca/2016/07/29/news/taranto_renzi_inaugura_marta-145008489/.

[16] http://www.governo.it/sites/governo.it/files/Patto_Regione_Campania.pdf.

[17] http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2016/07/27/patto-sardegna-renzi-a-sassari-venerdi_2dd30aab-05a3-473d-a1e7-d5bff0070f91.html.

[18] http://ilcentro.gelocal.it/regione/2016/05/17/news/renzi-oggi-all-aquila-per-la-firma-del-masterplan-1.13489217.

[19] http://www.strettoweb.com/2016/04/cosa-prevede-il-patto-per-la-calabria-siglato-da-renzi-e-oliverio-al-museo-di-reggio-sotto-gli-occhi-dei-bronzi-di-riace-foto/404851/.

[20] http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/ContentItem-c142aa66-c9da-4ad4-b022-3d0eab8cf361.html.

[21] http://www.lastampa.it/2016/09/10/italia/politica/renzi-e-emiliano-firmano-il-patto-per-la-puglia-XBQjPOcRSWTdlzr9095F2M/pagina.html.

[22] http://www.ansa.it/basilicata/notizie/2016/05/02/renzi-e-pittella-firmano-patto-da-4-mld_7beaa6d0-ddaf-4ae1-95c4-80ac579f82e8.html.

[23] http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2016-07-26/patto-il-molise-727-milioni-euro-192032.shtml?uuid=ADsjuGy.

[24] http://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2016/11/29/news/bratti-fondi-per-i-marginamenti-non-ancora-inseriti-in-finanziaria-1.14492215.